Bol d'Or: un'80ma edizione veramente 'lemanica'

10 Giugno, 2018

Poco prima della partenza in tanti avevano previsto un possibile arrivo intorno a mezzanotte. A mezzanotte e qualche minuto, quattro D35 erano praticamente sulla stessa linea a pochi metri dal traguardo davanti alla SNG ... senza vento! Il tempo passa, i minuti passano … e alla fine è Mobimo che vince l’80a edizione del Bol d'Or Mirabaud partito alle 10.00 di sabato mattina con 543 concorrenti al via. Al secondo posto Okalys Youth Project, al terzo Ylliam-Comptoir Immobilier, mentre Alinghi ha concluso in quarta posizione.
Dopo aver animato la testa della regata a lungo, le 137 partecipazioni cumulative al Bol d’Or dell'equipaggio di Alinghi ((25 per Ernesto, 38 per Pierre-Yves, 17 per Arnaud, 7 per Nicolas, 20 per Nils e 30 per Yves). non sono state sufficienti per fare la differenza. Dopo 14 ore di regata, la vittoria finale si è giocata davvero negli ultimi metri ... Ma secondo il parere di tutti (e anche del vincitore!), la fortuna fa anche la sua parte in questo tipo di regate che si svolgono di condizioni del vento molto leggero. Il team è ovviamente un pò deluso dopo aver tagliato il traguardo …ma questo è "il Bol".

Nils Frei, regolatore delle delle vele di prua: “E’ stata una regata molto classica con il Séchard prima, poi il Rebat e a seguire la transizione e la bonaccia ... Alla fine ce stata anche la componente della fortuna, altrimenti sarebbe impossibile vincere. Abbiamo fatto un buona regata tra i primi tre, ma tutto è finito come nel più classico dei Bol d'Or."

Nicolas Charbonnier, tattico a bordo di Alinghi: “Questa evento è senz’altro più divertente quando c'è vento e si finisce alle 15.00 o alle 17.00, ma è stata comunque una bellissima regata. Abbiamo avuto un percorso davvero in linea con le famose condizioni del Lago di Ginevra e una classifica che è cambiata tante volte fino poco prima del traguardo. Ci sono anni in cui l’inizio della regata è molto importante con barche che subito dopo la partenza ottengono un vantaggio importante e lo mantengono fino alla fine. Quest’anno la regata si è decisa da Bouveret in poi. Rimanere concentrati per tutta la durata? Non è un problema, non guardiamo l'orologio. Siamo così presi dalla competizione che non vediamo passare il tempo!"

Pierre-Yves Jorand, team manager e grinder a bordo: "E 'stata una regata in cui ci sono stati molti sorpassi e cambi di leadership, ed è stato spesso necessario riposizionarsi, proprio come quando stai regatando in un Grand Prix in realtà. Era necessario cercare le giuste traiettorie, le posizioni favorevoli, e sapere come cambiare strategia quando necessario. Il ritorno a Ginevra non è stato facile. Gli avversari si stavano avvicinando e all'ingresso del piccolo lago non c'erano molti indizi per capire il comportamento del vento. Mobimo ha fatto un'incredibile rimonta e ci ha messo tutti in fila all'ultima boa poco prima del traguardo. Noi ci abbiamo creduto fino alla fine. Abbiamo perso all’ultimo incrocio." 

Il team si ritroverà a Barcellona giovedì 14 giugno per il prossimo Act delle Extreme Sailing Series sui GC32 volanti.

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Per maggiori informazioni
d35trophy.com // boldormirabaud.ch

 Hashtag dell'evento
#GoAlinghiGo // # D35Trophy // # BOM18

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Credit foto
©Toast Prod & Alinghi